Rottamazione Veicoli: Quando non pagare bollo e assicurazione
L’inizio dell’iter di rottamazione dell’auto, esonera da quel momento in poi, l’automobilista dal pagamento delle tasse automobilistiche. Ma è necessario fare attenzione alla tempistica, tenendo ben presente la data della scadenza annuale del bollo auto.
Il Bollo
Facciamo un esempio.
Se rottamo l’auto a Gennaio e il bollo scadeva a Dicembre, dovrò comunque pagarlo perché a gennaio ero ancora in possesso dell’auto, anche se nel mese stesso ho deciso di rottamarla. Ovvio quindi che se state pensando di rottamare la vostra auto è meglio farlo durante l’anno di validità del bollo e non dopo la sua scadenza.
L’Assicurazione
Invece, per quanto riguarda l’assicurazione, la data della rottamazione fa fede per interrompere la polizza assicurativa che a questo punto può essere trasferita su un altro veicolo se ne acquistate un altro. Se invece non avete intenzione di rifarvi la macchina, potete chiedere il rimborso alla vostra compagnia assicurativa, reclamando indietro i soldi per il periodo di copertura non goduto.
Rottamazione Auto e Car Fluff
Terminiamo la serie delle cose da sapere quando si deve rottamare l’auto, con il processo a cui viene sottoposto ogni veicolo avviato alla rottamazione presso un centro di demolizioni auto autorizzato.
A partire dall’ingresso del veicolo dallo sfasciacarrozze autodemolitore, il veicolo viene privato di tutte le sue parti, a cominciare da quelle più inquinanti, considerate rifiuti speciali e pericolosi e per i quali è necessario fare molta attenzione e seguire un iter molto rigido.
Quindi, per prima cosa via la batteria, le pastiglie dei freni, il disco frizione, gli olii di motore, freni e cambio, i vari filtri carburante, eccetera. Tutte queste parti andranno a finire presso centri autorizzati al trattamento dei rifiuti speciali e pericolosi.
La plastica, il vetro e il metallo invece vengono separati e avviati ad un percorso virtuoso di riciclo che permetterà di reimpiegarli per fabbricare altri oggetti, soprattutto nel campo dell’edilizia stradale, ma anche per dare vita a nuove componenti per auto. Voce a parte meritano le scocche che sono d’acciaio, un materiale riciclabile all’infinito. Le scocche dunque vengono pressate e ridotte in cubi, prima di essere avviate al riciclo.
Le parti buone possono invece venire vendute come parti di ricambio.
Le scocche infine, vengono pressate e ridotte in cubetti per poi essere avviate al riciclo.
Nonostante tutta l’attenzione, dai veicoli rimangono delle particelle libere, una sorta di polvere che è inquinante. Queste particelle vengono definite Car Fluff. Gli impianti di demolizione sono in grado di recuperarle e di avviarle ad un processo di trasformazione per diventare carburante per l’industria, dando vita ad un combustibile di tipo CSS (Combustibile Solido Secondario).
La normativa europea vuole che dal Gennaio 2015, ogni stato debba recuperare il 95% dei materiali appartenuti ai veicoli rottamati, avviandoli al riciclo. Per questo quando decidete di rottamare la vostra auto, fatelo in centri autodemolizioni autorizzati. A Roma e Provincia potete rivolgervi a noi.
SCHEMA Car Fluff